{"id":1595,"date":"2018-06-06T11:05:36","date_gmt":"2018-06-06T11:05:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/faq-items\/amicizia-al-piano-franz-schubert-a-quattro-mani-il-venerdi-di-repubblica-15-agosto-2014\/"},"modified":"2018-06-06T11:05:36","modified_gmt":"2018-06-06T11:05:36","slug":"amicizia-al-piano-franz-schubert-a-quattro-mani-il-venerdi-di-repubblica-15-agosto-2014","status":"publish","type":"avada_faq","link":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/faq-items\/amicizia-al-piano-franz-schubert-a-quattro-mani-il-venerdi-di-repubblica-15-agosto-2014\/","title":{"rendered":"Amicizia al piano: Franz Schubert a quattro mani \u2013 \u201cIl Venerd\u00ec di Repubblica\u201d 15 agosto 2014"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>L\u2019immagine pi\u00f9 vivida del salotto musicale viennese all\u2019inizio dell \u2018Ottocento \u00e8 quella del pianoforte suonato a quattro mani, simbolo di amicizia, affabilit\u00e0, concentrazione in una comune strategia culturale e sociale.<br \/>\nFranz Schubert, a sua volta, \u00e8 l\u2019emblema di questo mondo,anche se poi, in realt\u00e0, la sua produzione per pianoforte a quattro mani \u00e8 limitata a pochi pezzi, tutti eccelsi per\u00f2.<br \/>\nTra questi c\u2019 \u00e8 uno dei capolavori supremi del maestro, la Fantasia in fa minore che fa parte di quell\u2019insieme di composizioni scritte nel 1828 durante gli ultimi mesi di vita sbalorditive per la meraviglia l\u2019eccellenza assoluta della scrittura l\u2019incessante fluire di una ispirazione che non si potrebbe immaginare pi\u00f9 coerente e consequenziale. Lo spirito delle \u00abschubertiadi\u00bb quelle mitiche riunioni miste di musica di chiacchiere e di progetti tra amici accomunati da un\u2019ideale condiviso, \u00e8 riversato nelle ultime composizioni del grande maestro a piene mani, in lavori per lo pi\u00f9 monumentali.<br \/>\nLa Fantasia per pianoforte a quattro mani sta degnamente a fianco di altri suoi brani giganteschi, nella dimensione fisica e nel pensiero, come la Sinfonia in do maggiore, detta poi \u00abla grande\u00bb, che Schumann riscopr\u00ec e valorizz\u00f2 come le ultime tre Sonate per pianoforte e il sublime Quintetto per archi.<br \/>\nIl ricordo di Schumann \u00e8 decisivo per comprendere quella contrapposizione tra l\u2019uomo dell\u2019 amicizia, quale Schubert,fu e l\u2019uomo del tragico isolamento, quale fu Schumann, anche se si era inventato, sulla base di Hoffmann, un gruppo di amici fantastici con cui dialogava e creava. Schubert gli amici ce li aveva sul serio e la sua musica parla proprio di condivisione, reciproca comprensione.<br \/>\nVa lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani che hanno registrato queste composizioni con quella composta sobriet\u00e0 che non cede al sentimentalismo, abolisce la falsa idea dell\u2019alone sonoro e definisce un timbro nel contempo tondo e spigoloso L \u2018 immenso tema della solitudine e del suo esorcismo \u00e8 superbamente espresso dai due eminenti pianisti.<\/p>\n<p><em>Claudio Strinati<\/em> \u2013 \u201cIl Venerd\u00ec di Repubblica\u201d 15 agosto 2014<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1256\" src=\"http:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/recensione-Venerdi\u0300-di-Repubblica2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"912\" srcset=\"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/recensione-Venerdi\u0300-di-Repubblica2-1-99x300.jpg 99w, https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/recensione-Venerdi\u0300-di-Repubblica2-1-200x608.jpg 200w, https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/recensione-Venerdi\u0300-di-Repubblica2-1.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"menu_order":24,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"faq_category":[42],"class_list":["post-1595","avada_faq","type-avada_faq","status-publish","format-standard","hentry","faq_category-italy"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_faq\/1595","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_faq"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/avada_faq"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1595"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_faq\/1595\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1596,"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/avada_faq\/1595\/revisions\/1596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1595"}],"wp:term":[{"taxonomy":"faq_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.duoschiavomarchegiani.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/faq_category?post=1595"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}